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Olive all'Ascolana con Farro Dop

INGREDIENTI (per 80 pezzi circa)

  • 80 olive verdi varietà “ascolana tenera”.
  • 250 gr. di  Farro spezzato DOP di Monteleone di Spoleto
  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • 120 gr. di Parmigiano Reggiano
  • 3 uova
  • pane grattugiato q.b
  • sale q.b.
  • olio extra vergine d’oliva

PREPARAZIONE:

Prendete il sedano e le carote, lavateli e tritateli. Fate rosolare per qualche minuto in olio extra vergine d’oliva.Mettete un litro di acqua e portate a bollore. A questo punto aggiungete il Farro Spezzato precedentemente sciacquato in acqua fredda. Fate cuocere per 40 minuti e poi lasciate raffreddare.

Successivamente in una ciotola mettete Il farro, il parmigiano e l’uovo. Impastate bene fino a rendere il composto omogeneo e compatto. Se il composto non risulta particolarmente omogeneo aggiungete un pò di pangrattato.

A questo punto prendete le olive e denocciolatele aiutandovi con un coltellino per verdure.Le olive vanno tagliate o a forma di spirale iniziando dal picciolo o aprendole a metà intorno al nocciolo. Per non far annerire le olive, man mano che vengono snocciolate, mettetele in acqua salata.

Farcite le olive snocciolate con il farro ricreando la forna naturale dell’oliva.

Sbattete in una ciotola le 2 ouva. In un’altra ciotola mettete il pane grattugiato.

Adesso non resta che panare le olive, cioè passarle prima nell’ uovo e poi girarle nel pane grattugiato.

Friggetele in abbondante olio d’oliva bollente per 1 minuto circa, privatele dell’olio in eccesso sgocciolandole sulla carta pane, quindi servitele ben calde.

 

 

 

Biscotti allo Zafferano Biscotti allo Zafferano

INGREDIENTI.

  • 300 gr. di farina di grano “0”
  • 150 gr. di zucchero
  • 100 ml di olio extra vergine d’oliva
  • 3 albumi d’ uovo (=100 ml)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 5 pistilli di Zafferano di Cascia

PREPARAZIONE.

 

Mettere in una ciotola la farina setacciata e la bustina di lievito e mischiare.

farina e lievito

Aggiungere lo zucchero, l’olio extra vergine d’ oliva, gli albumi e l’infuso di Zafferano di Cascia (puoi vedere come si usano i pistilli di zafferano qui: https://farrodimonteleone.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=109&action=edit&message=1).

Pistilli messi in infusione nell' acqua tiepida per 2 ore

Pistilli messi in infusione nell’ acqua tiepida per 2 ore

Impastare il tutto fino ad ottenere una pasta molle ed uniforme.

Impasto biscotti allo Zafferano di Cascia

Si possono fare dei biscotti di varie forme.

1_Con le mani prendere dei pezzetti di pasta e disporli su di una teglia rivestita di carta forno.

Pizzicotti allo Zafferano

2_Stendere l’impasto, aiutandosi con la farina, fino ad arrivare ad uni spessore di mezzo centimetro. Prendere uno stampino e tagliate la pasta.

Disponete i  discetti sulla teglia.

Biscotti allo Zafferano

Cuocete in forno preriscaldato a 160° per 15-20 minuti.

Biscotti allo Zafferano DSC05348

 

INGREDIENTI 

  • 4 pugnetti (200 gr.) di farro spezzato
  • pomodori pelati o salsa di pomodoro
  • 1 cipolle
  • 1 costa di sedano
  • 1 patata
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale q.b.

PREPARAZIONE:

Tritate finemente il sedano con la cipolla e fateli rosolare in una pentola capiente con l’olio extra vergine d’oliva e il pomodoro. Tagliare la patata a cubetti ed aggiungerla nella pentola. Versare l’acqua (circa 2 litri) e al momento dell’ebollizione aggiungete il farro, precedentemente sciacquato. Fate cuocere per circa mezz’ora mescolando costantemente e aggiungere sale.  Servire calda!

 

Igredients (for four people):

200 grams of barley broken, onions and celery abundant, extra virgin olive oil, canned tomatoes or tomato sauce, salt.

Preparation:

Finely chop the celery and onion and brown in a large pot with extra virgin olive oil and tomato. Pour the water, and when boiling, add the spelt and stir well. Cook for about half an hour, stirring often and adding salt to taste. Once cooked, you can add a pinch of pepper. Serve hot.

 

Ingrédients (pour quatre personnes):

200 grammes  épeautre brisées, les oignons et le céleri abondante, extra vierge huile d’olive, les tomates en conserve ou de sauce tomate, sel.

Préparation:

Hacher finement le céleri et l’oignon et faire revenir dans une grande casserole avec l’huile d’olive et la tomate. Versez l’eau, et lors de la cuisson, ajouter le farro et bien mélanger. Cuire pendant environ une demi-heure, en remuant souvent et en ajoutant le sel au goût. Une fois cuit, vous pouvez ajouter une pincée de poivre. Servir chaud.

 

 

Lo Zafferano di Cascia protagonista della puntata di Geo&Geo del 25/10/2012.

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-8e089e1d-8f66-433b-be87-bddcef701b2b.html

questo fine set…

questo fine settimana non prendete impegni c’è la SAGRA DELLA PATATA LEONESSANA a Leonessa (RI)

INGREDIENTI (per 4 persone)

  • 250 gr. di cicerchie
  • 1 passata di pomodoro (meglio se fatta in casa!)
  • 1 cipolla fresca
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 3 peperoncini
  • olio extra vergine d’oliva, sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:

In questa ricetta è stata usata la cicerchia “decorticata” (cioè senza la buccia) ma si può benissimo usare anche quella con la buccia, anzi a livello di proprietà è migliore!!!

In una pentola antiaderente far soffriggere la cipolla, finemente tagliata,e il peperoncino in olio extra vergine di oliva. Dopo 2 minuti sfumare con il vino bianco poi aggiungere la passata e far insaporire per altri 5 min.

A questo punto aggiungere la cicerchia, precedentemente schiacquata, e mescolare. Coprire la pentola con un coperchio e cuocere a fuoco basso per circa 45 minuti.

Servire con pane abbrustolito e un filo di olio extra vergine d’oliva.

IMP!!  la cicerchia (con la buccia) ha bisogno di 24 ore di ammollo, in acqua fredda,  prima della cottura. Quella decorticata non ne ha bisogno
.

Il 5 dicembre 2011 a Monteleone di Spoleto  si terra il seguente seminario:

Realizzare un dossier da sottoporre all’attenzione della FAO per consacrare il farro di Monteleone di Spoleto Dop  come “patrimonio alimentare dell’umanità” e inserire questo alimento in una nuova lista di prodotti finalizzata alla tutela della biodiversità  e alla lotta contro la fame. “L’Unesco ha dichiarato la dieta mediterranea patrimonio immateriale dell’Umanità. Quindi  – ha affermato nel corso di un recente convegno Diana Bracco, vice presidente di Confindustria per il progetto “R&I” e presidente di Expo 2015 Spa – la Fao potrebbe ora promuovere un’iniziativa simile che abbia lo scopo di premiare e preservare la biodiversità come patrimonio alimentare dell’Umanità”. E’ dunque partendo da questi presupposti che il prossimo 5 dicembre (dalle ore 9) nel  Teatro Comunale di Monteleone di Spoleto, è stato organizzato un seminario di studio sul tema “Il farro di Monteleone di Spoleto DOP patrimonio alimentare  dell’umanità” in cui si confronteranno esperti, amministratori e sostenitori dell’iniziativa da lanciare ad Expo 2015 di Milano, dedicata al tema  “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, in quanto manifestazione ideale per promuovere il progetto.

Al seminario, coordinato da Mario Falcinelli (Università degli Studi di Perugia) e Isidoro Peroni  (Sapienza Università di Roma), dopo il saluto del sindaco Nando Durastanti, del Presidente Comunità Montana Valnerina, Paolo Silveri, e il  presidente CEDRAV, Pietro Bellini, interverranno:  Marisa Angelini (Comunicatore  e Pubblicista) presentazione progetto comunale “Dal patrimonio culturale dell’Unesco al Patrimonio alimentare della FAO”, Mario Polia (Antropologo) Università Pontificia Gregoriana-Direttore Museo Demoantropologico  di Leonessa  “Il Farro patrimonio culturale”; Mario Marino (FAO) “Il trattato Internazionale FAO sulle risorse genetiche vegetali per l’Alimentazione e l’Agricoltura: dalle strategie internazionali alle strategie locali”, Oriana Porfiri (Agronomo) “Il farro di Monteleone di Spoleto quale caso studio di azione locale nel contesto europeo e nazionale  di salvaguardia delle risorse genetiche vegetali”,  Renzo Torricelli (Università degli Studi di Perugia) “L’identità genetica del farro  di Monteleone di Spoleto quale primo strumento di salvaguardia”,  Massimiliano De Angelis  (Università degli Studi do Perugia) “Il farro nella prevenzione e terapia delle malattie cardiovascolari”,  Federico Mariotti 3A -PTA “La certificazione della DOP farro di Monteleone di Spoleto come opportunità per l’areale produttivo”,  Isidoro Peroni  (Sapienza Università di Roma – Associazione farro di Monteleone di Spoleto) “La nuova Società s.r.l. Farro DOP di Monteleone di Spoleto”. Alle 11.45  chiusura dei lavori  e sottoscrizione del Dossier per la proposizione  della presa d’atto  del Consiglio  Comunale di  Monteleone di Spoleto nel giorno della celebrazione del  Santo Patrono San Nicola. A seguire tradizionale Benedizione del farro presso la canonica  della Chiesa di San Nicola, e distribuzione della zuppa di farro.

 

Accorrete numerosi!!!!

 

Promuoviamo l'italian food a Londra grazie a degli ambasciatori d'eccezione: i migliori studenti degli Istituti Enogastronomici d'Italia.

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